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PaolochiudiAutore: PaoloNome: PAOLO VECCHI Email: paolovecchi@hotmail.com Biografia: Nato a Figline Valdarno il 29-06-1984, risiede a Castelfranco di Sopra ed è uno dei fondatori del periodico L'Esperanto. Dopo aver conseguito il diploma di Laurea triennale in Economia e Commercio nel 2006, studia Scienze Economiche e Sociali all'Università di Firenze. Oltre all'interesse per le tematiche politiche, economiche, sociali ed ambientali, ha una passione per la letteratura e la poesia. Nel 2004 ha pubblicato una raccolta di poesie con la casa Edizioni Remo Sandron. Attualmente collabora con la testata giornalistica locale Metropoli.Altri articoli di questo autore (5)
Passati oltre 2 anni dall’omicidio della giornalista russa Anna Stepanova Politkovskaja, si è concluso il processo con l’assoluzione dei 4 imputati.
Presso la Corte Militare dell’Arbat moscovita è andato in scena uno spettacolo grottesco: presenti alla sbarra 3 balordi ceceni e un poliziotto russo radiato a causa dei suoi legami con la malavita (rinomitati la Cosca Lasagna, per via del ristorante dove erano soliti ritrovarsi). I quattro indagati erano accusati di complicitità nell’assassinio, per altro con un ruolo del tutto marginale. Latitavano, invece, (e latitano tuttora) il mandante e l’esecutore.
Immancabili le insurrezioni della stampa (ovviamente non Russa, a parte le rare eccezioni come la Novaja Gazeta, il quotidiano della stessa Politkovskaja), non tanto per l’assoluzione, quanto per metodo con cui è stata portata avanti l’indagine, definita frettolosa e lacunosa, tanto da rendere evidente la volontà di lasciare questo caso insoluto.
La conclusione del processo ha però almeno un aspetto positivo, ha riportato l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale sulla questione dei diritti umani e civili nella Russia di Putin… almeno in quei 30 secondi di servizio al Tg.
PaolochiudiAutore: PaoloNome: PAOLO VECCHI Email: paolovecchi@hotmail.com Biografia: Nato a Figline Valdarno il 29-06-1984, risiede a Castelfranco di Sopra ed è uno dei fondatori del periodico L'Esperanto. Dopo aver conseguito il diploma di Laurea triennale in Economia e Commercio nel 2006, studia Scienze Economiche e Sociali all'Università di Firenze. Oltre all'interesse per le tematiche politiche, economiche, sociali ed ambientali, ha una passione per la letteratura e la poesia. Nel 2004 ha pubblicato una raccolta di poesie con la casa Edizioni Remo Sandron. Attualmente collabora con la testata giornalistica locale Metropoli.Altri articoli di questo autore (5)
8 AGOSTO 2008 - CERIMONIA INAUGURALE DELLA 29a EDIZIONE DEI GIOCHI OLIMPICI DELL’ERA MODERNA
8 AGOSTO 2008 - GEORGIA - RUSSIA: E’ GUERRA PER L’OSSEZIA DEL SUD
C’erano una volta i Giochi Olimpici della Grecia Antica, durante i quali venivano sospese le guerre e i conflitti nell’Ellade.
Ci sono oggi i Giochi Olimpici DELL’ERA MODERNA, durante i quali le guerre non vengono sospese. Anzi, le guerre scoppiano proprio nel giorno della cerimonia inaugurale.
V. Putin < In Sud Ossezia di fatto è scoppiata una guerra >. Questo l’annuncio del premier russo a G. W. Bush durante l’inaugurazione dei Giochi a Pechino, secondo quello che ha riportato il portavoce Dmitry Peskov.
Il Presidente georgiano M. Saakashvili ha proclamato lo “stato di guerra” e ha chiesto al Parlamento di introdurre la legge marziale.
Il Caucaso si conferma una pentola a pressione che continuamente minaccia di esplodere. E gli evidenti interessi geopolitici sulla regione non lasciano intravedere niente di buono.
Durante i Giochi Olimpici parlare di sport? Ci piacerebbe…