Francesco

E ORA?

6 11 2008

La politica è una questione di atteggiamenti, prima ancora che di programmi. E’ forse, nella sua dimensione più alta, la disciplina nella quale più conta lo “stile”. Non è una questione di quanto sia alta la tua poltrona, ma di come ci sai stare sopra: se ti agiti come uno sciamannato, prima o poi ruzzoli di sotto. Questo discorso credo possa valere a tutti i livelli, ma soprattutto ai piani “altissimi” della politica internazionale, quella che i nostri “premier” si sognano, per intenderci.

Fino a ieri sul “trono del mondo” abbiamo avuto un nanerottolo sbruffone, che per otto anni ha puntellato la sua leadership sguinzagliando i suoi apache su qualsiasi disgraziato indossasse un turbante in testa. Dieci e lode in grinta, ma quanto a stile…

Ora che finalmente Giorgio Cespuglio (eh si, in inglese Bush si traduce così) è tornato a marchiare vacche in Texas, tocca al negroide rampante Obama tirare a lucido l’immagine dell’America, oggi vista dalla maggior parte degli umani senzienti più come un Albert Fish che come uno Zio Sam.

Ce la farà? Il pregiudizio razziale è ormai roba d’altri tempi, e comunque se è vero che gli afroamericani sono figli di schiavi, i loro connazionali bianchi non provengono da un passato più onorevole. A noi europei, governati dai politicanti della terra di mezzo, non resta che ridere della somiglianza fra oBama e oSama, e sperare che l’intelligenza del nuovo Imperatore sia superiore a quella delle sue bombe.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (4 votes, average: 3.75 out of 5)


Paolo

GUERRA E GIOCHI OLIMPICI… Meglio gli Antichi o i Moderni?

9 08 2008

8 AGOSTO 2008 - CERIMONIA INAUGURALE DELLA 29a EDIZIONE DEI GIOCHI OLIMPICI DELL’ERA MODERNA

8 AGOSTO 2008 - GEORGIA - RUSSIA: E’ GUERRA PER L’OSSEZIA DEL SUD

C’erano una volta i Giochi Olimpici della Grecia Antica, durante i quali venivano sospese le guerre e i conflitti nell’Ellade.

Ci sono oggi i Giochi Olimpici DELL’ERA MODERNA, durante i quali le guerre non vengono sospese. Anzi, le guerre scoppiano proprio nel giorno della cerimonia inaugurale.

V. Putin < In Sud Ossezia di fatto è scoppiata una guerra >. Questo l’annuncio del premier russo a G. W. Bush durante l’inaugurazione dei Giochi a Pechino, secondo quello che ha riportato il portavoce Dmitry Peskov.

Il Presidente georgiano M. Saakashvili ha proclamato lo “stato di guerra” e ha chiesto al Parlamento di introdurre la legge marziale.

Il Caucaso si conferma una pentola a pressione che continuamente minaccia di esplodere. E gli evidenti interessi geopolitici sulla regione non lasciano intravedere niente di buono.

Durante i Giochi Olimpici parlare di sport? Ci piacerebbe…

PER SAPERNE DI PIU’:

informazione.it

peacereporter

osservatorio Caucaso

Sempre nel Caucaso, il caso della Cecenia

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5 out of 5)