Marco

Perdono, a Castelfranco non sia solo una”festa”!

26 08 2009

Speriamo che nel paese dove vivo si possa tornare a quote più normali, siamo usciti tutti più poveri dalle ultime elezioni, con assalti alle case, la ricerca dei “Giuda” e l’esecuzioni sommarie. Nessuno ad oggi vigila davvero sull’altro come un fratello maggiore fa con uno più piccolo, cercando di correggerlo e di costruire insieme qualcosa di utile per la comunità. Speriamo con la festa imminente si possa ritrovare quella serenità che abbiamo tutti smarrito nelle incursioni delle parti nella nostra vita. Ci siamo sentiti importanti per un attimo quando qualcuno ci interrogava sul nosto futuro modo di operare nella “gabinetta elettorale”, poi nuovamente il buio siamo ritornati a quella vita non partecipe della comunità, aspettando solo l’occasione di trovare un associazione che ci possa nuovamente far riprendere un esistenza perlomeno interessante. Vorrei invece che le persone ritrovassero interessante incontrarsi nuovamente e discutere anche di politica, ma con un tono più semplice da ottimi ignoranti come lo siamo sempre stati.

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Marco

Novità assoluta per la Parrocchia!

8 03 2009

 

L’amministrazione comunale ha incontrato per la prima volta il consiglio Pastorale di Castelfranco di sopra, siamo contenti di questo storico evento che ci colloca come un importante risorsa per il buon andamento della comunità, stimiamo molto questo gesto che conferma la tendenza all’ascolto del prossimo senza riserva, anche perchè proprio da poco è partito un gruppo di persone che si impegneranno per la Caritas sia parrocchiale che diocesana. Questo nuovo stile fortemente voluto dal nostro parroco Don Giancarlo Brilli inaugura una nuova tendenza incentrata sull’ascolto verso tutti coloro che vorranno richiedere aiuto. Ringraziamo il Sindaco Rita Papi che ha condiviso con noi questo momento di particolare intensità lasciandoci intendere che rimarrà fedele a questo impegno preso con il nostro consiglio. Auguriamoci che questo nuovo metodo possa divenire per chiunque verrà una novità da non tralasciare mai, ma anzi di riceverne tutti i benefici possibili.

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Marco

TV CHE VIENE TV CHE VA!

3 03 2009

La vera follia è ingoiare la cronaca televisiva senza un proprio punto di vista, lasciandosi penetrare in profondità senza alcuna possibilità di riflessione.

L’abuso di questo tipo di droga con smercio consentito dai nostri politici e da tutti coloro che la sfruttano, ha effetti devastanti per la nostra capacità di elaborare le idee.  Il tutti contro tutti innescato da questa incessante chiacchierona, oramai liberamente indisturbata, crea nei pochi minuti di servizio concessi a qualche giornalista predatore, la possibilta di aprire e chiudere un caso con giudizio inappellabile, la burocrazia invece ancora rimasta agli anni cinquanta tenta di risalire ai livelli della cronaca televisiva, ma la quantità dei casi espressi passa ogni possibile immaginazione. Quindi fino a quando non potranno pronunciarsi i giudici, avremo un TU SEI COLPEVOLE, il resto si vedrà.

Oggi va di moda la crisi, tutti oramai ne parlano, ma è come se il resto non contasse più niente, dimenticato tutto, i precedenti servizi giornalistici su rifiuti, tasse, ambiente, spariti nel ingordigia televisiva, adesso è tempo di crisi, per un momento siamo stati investiti da questo scottante problema mentre giriamo le nostre forchette negli spaghetti al pomodoro, alla sera poi si apre il misero caso Eluana, mentre il nostro brodo è ancora troppo caldo per potercelo concedere.

Essere folle, vivere in libertà come un dono, non tralasciando l’importanza e l’entità di casi importanti come quelli degli ultimi giorni, però vivendoli con un punto di vista proprio, difendersi da quelle inesauribili cronache che ci portano molto lontani da noi stessi e dalla metà, non cadendo nelle trappole della vanità televisiva assoluta, da dove possono permettersi il lusso, di stravolgere i nostri sogni è la nostra vita che vogliono ed è quella che prendono. Follia è vivere fedeli a se stessi, vorrei che essa si spandesse davvero come l’aria che respiriamo, pensando che sia possibile far vivere gli altri nella piena soddisfazione, accettando il difetto come un sorprendente pregio ed un comune amico dal quale non nascondersi e non sfuggire, ma accoglierlo pienamente così come egli è..

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Marco

YUPPY RIPARTONO LE BORSE!!

13 10 2008

Finalmente ripartono le borse, fiducia da tutto il mondo per i piani salva banche e salva crisi, anche in Africa sono contentissimi di questa ripresa economica del nostro mondo, dato che attraverso le nostre briciole riusciamo ogni tanto a sfamarne uno alla volta. Come si vede dalla foto anche loro hanno riaperto la propria borsa e possono finalmente ricominciare a sperare che dalle nostre cada qualche spicciolo che a loro non guastrebbe. Ad ogni modo in Italia, dopo i programmi di successo relativi alle isole oppure alle talpe che vivono in una tribù di africani, si ritiene di pagare questo nostro intervento per niente invasivo con tv satellitari con programmi storici su come una nazione si possa rialzare dalla fame, magari con qualche velina un capo tribù può svagarsi e non pensare a come far arrivare a fine mese vivi i propri figli. Magari un nuovo programma televisivo dal titolo “C’era una volta Robin Hood”….

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Marco

TELEVISIONE: Adesso il filone degli aerei caduti

28 08 2008

Finalmente qualcosa di nuovo è accaduto, un aereo si è schiantato nella pista di Madrid, i giornalisti presenti nel luogo dell’incidente, sono andati subito a caccia dei video relativi a questo tragico fatto, tralasciando il rispetto di coloro che sono ”caduti” nel campo.
Ogni storia stroncata in quei momenti terribili viene riportata come notizia penosa, qualche parente delle vittime viene subito intervistato, “Cosa prova? E ancora chi era suo figlio? Dove andava e perche?” tutto pur di ricostruire una piccola soap opera veloce con soli 3 minuti di servizio operante nel settore lacrima.
Ancora non capisco perchè si ostinano a chiamarli servizi, per me questa parola significa ben altro. Ieri ho visto un altro aereo caduto, sembra che queste persone preghino il Dio dei sacrifici cosi da poter allungare il brodino serale, oppure la salsa del telegiornale del pranzo. Hanno scovato ben 5 aerei caduti, adesso entra l’allarme, sapete che in questi giorni i telefonini delle persone in ferie nelle nostre isole e quindi che hanno usato l’aereo sono diventati incandescenti attraverso i continui squilli di genitori, parenti preoccupati per i loro cari e per il loro rientro a casa.

Invece di cercare nuove notizie su aerei che devono ancora cadere, diteci la verità su questo aereo caduto tanti anni fa e, che ad oggi nessuna versione ufficiale esiste, ricordate questo aereo? No! Cercatevelo. Ai giornalisti chiedo, fate il vostro lavoro informatevi ed informate coloro che hanno bisogno di verità, non coloro che hanno bisogno di operette da Mediaset pomeridiana o da Rai serale.. Coraggio fratelli un giorno sapremo tutti qualcosina in più! 

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